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giovedì 16 febbraio 2012

Niente di nuovo nel film “Benvenuti al Nord” di Luca Miniero





Titolo: Benvenuti al Nord
Regia: Luca Miniero
Produzione: Italia, 2012
Cast: Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Paolo Rossi, Nunzia Schiano, Nando Paone, Giacomo Rizzo, […]

Dal film francese Giù al Nord di Dany Boon nasce una serie di film comici di Luca Miniero: dopo Benvenuti al sud, è stata la volta di Benvenuti al Nord, e prossimamente di Benvenuti all’Est?


Benvenuti al Nord, una commedia a tratti divertente, a tratti, pur avendo la pretesa di divertire, monotona. Così come mi è apparsa quella raccontata nel recentissimo film Bar sport di Massimo Martelli.


Come ho già scritto per Benvenuti al sud, anche questo film presenta connotati adattati alla realtà italiana, dove vengono messi in risalto e alla berlina i luoghi comuni che contrappongono i “polentoni” ai “terroni”, il popolo “padano” a quello meridionale. Non riesce a far ridere spesso perché le idee nuove che il regista mette in campo risultano scontate o ripetitive. Senza dubbio il tema di fondo risulta importante e interessante in quanto, proprio nell’ambito del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, rimarca ancora una volta con allegria non solo l’unità nazionale ma anche il carattere che accomuna gli italiani, al di là delle diversità comportamentali e dei diversi modi di pensare e di agire: l’operosità e lo zelo settentrionali che tolgono umanità e indulgenza agli individui contro l’oziosità e la fiacca meridionali che invece ne risaltano la benevolenza e la cordialità. Diversità che alla fin fine cercano di raggiungere lo stesso obiettivo anche se con velocità diverse. Bisio e Siani e anche Angela Finocchiaro, anche se manifestano la solita bravura scontata, appaiono ripetitivi, mentre Paolo Rossi, che indossa le vesti del dirigente delle Poste Italiane che vuole applicare, da nord a sud, il Metodo dell’ad della FIAT Marchionne, è l’unica nota nuova e gradita del film. Azzeccata la canzone Nel blu dipinto di blu cantata dalla incantevole e bravissima Emma. Bellissima come sempre la prosperosa Valentina Lodovini con i suoi occhi sempre sorridenti.


lunedì 14 novembre 2011

La conoscenza elimina i luoghi comuni nel film "Benvenuti al sud" di Luca Miniero



Una copia conforme del film francese “Giù al nord” è quel che riguarda la linea conduttrice di "Benvenuti al sud", che però presenta connotati adattati alla realtà italiana, dove vengono messi in risalto e alla berlina i luoghi comuni che contrappongono i “polentoni” ai “terroni”. Stereotipi questi che vengono sgonfiati e smontati non appena si istaurano tra gli uni, i settentrionali, e gli altri, i meridionali, dei veri e sinceri rapporti umani. Si racconta, infatti in questo film, di un direttore postale (Claudio Bisio) trasferito, per aver prodotto un ‘istanza falsa, dal nord al sud, ovvero dalla Lombardia a Castellabate, un borgo nel parco del Cilento, che per la sua posizione e straordinaria bellezza fa parte del patrimonio dell’UNESCO. Un borgo adagiato su un cocuzzolo che domina uno stupendo mare meraviglioso con tramonti da favola, dove si vive una vita tranquilla, rilassante, flessibile perché adattata alle esigenze degli abitanti, e dove si conduce un modo di vivere dai rapporti umanamente sinceri e spontanei, lontana dalla vita frenetica, opprimente, basata su comportamenti convenzionali e ipocriti, e ingabbiata in un sistema di regole che non lascia “spazi di manovra” e la rendono falsamente umana. Una vita estranea dunque a quell’esistenza programmata nei minimi particolari e rigorosa che si svolge in una città settentrionale, come Milano, dove il nostro direttore ambisce di essere trasferito, in seguito alle insistenze della moglie (Angela Finocchiaro) la quale desidera abitare in una città grande per il “bene” dell’unico figlio e per avvicinarsi ai suoi genitori. Questo film di Luca Miniero fa ridere, e fa ridere molto, ma al tempo stesso fa anche riflettere lo spettatore sulla situazione socio-politica italiana, e che fa meditare sull’ultracentenaria diatriba tra la gente del nord e quella del sud, per la quale è “l'una contro l'altra armata” più per presa posizione e per retaggio storico che per effettiva conoscenza dei genuini valori umani che le distinguono. Bravissimi e spassosi gli attori, Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, e la splendida Valentina Lodovini con i suoi occhi sempre sorridenti anche se la regia manifesta un po' di sofferenza nel secondo tempo. (Francesco Giuliano)






Fonti: